KISHI, precedentemente conosciuto con lo pseudonimo RIKISHI, nasce 38 anni fa a San Francisco, figlio di due samoani trasferitisi in America a cercare fortuna. Terzo di cinque fratelli, Kishi cresce in un ambito molto religioso, con un padre che come lavoro fa il pastore in una piccola chiesa di San Francisco.
Ma la famiglia non significa tutto e Kishi incappa presto in cattive compagnie fino a che, all'età di quattordici anni, durante una sparatoria in un vicolo, viene ferito gravemente allo stomaco. Portato d'urgenza all'ospedale, rimane clinicamente morto per tre minuti, fino a che sorprendentemente tutte le sue funzioni vitali tornano alla normalità e il giovane si risveglia, solo con un'enorme cicatrice sul ventre. A questo punto Kishi ritrova la fede, abbandona la strada e decide di rendere migliore la sua vita e quella degli altri con un impegno costante e concreto.
Così dedica tutta la sua energia al progetto di diventare wrestler, come molti dei suoi parenti, tra cui il fratello della madre, Afa "The Wild Samoan", che lo accoglie nella sua scuola, la migliore di tutti gli Stati Uniti per chi vuole tentare la carriera di lottatore professionista. Intanto si innamora e a diciassette anni ha il primo figlio, motivo in più per trovare un lavoro serio e remunerativo che possa sfamare tutta la nuova famiglia.
A 22 anni far parte della maggiore federazione di wrestling del tempo, la WWF, ora conosciuta col nome di WWE. Dapprima si batte in coppia col cugino Samu, figlio del suo trainer Afa, e poi come singolo. Intanto il suo corpo si "espande" e Kishi, toccati i 220 kg di peso, decide di cambiare stile; preso il nome Rikishi, si tinge i capelli di biondo platino e diventa il paladino dei bambini.
Si affeziona moltissimo ai bambini italiani e, dopo aver visitato i quartieri più poveri di Napoli, città sede del suo primo show italiano, decide di portare avanti un progetto per l'apertura di scuole di wrestling anche in Italia e per la creazione di eventi di beneficenza con entrata gratuita per i più piccoli. "Invitare un ragazzo sfortunato a vedere uno show di wrestling significa sottrarlo per due ore alla strada e ai suoi pericoli, due ore per renderlo felice e fargli scordare la realtà"- questo il pensiero di Kishi, volto anche a tutti i piccoli facenti parte del reparto di malattie terminali infantili di Cagliari, dove è andato in visita per portare un po' di allegria.
L'Italia per Kishi è significata in tutto e per tutto una seconda giovinezza, nuovi orizzonti, anche nel mondo cinematografico e televisivo. Dopo aver fatto parte del cast di "Vacanze a Miami", film campione di incassi dello scorso Natale, col duo Boldi-De Sica, è ospite fisso della trasmissione Distruction condotta da Teo Mammucari, su Italia Uno. Kishi è il "castigavip": ogni vip che passa dalla trasmissione dovrà sottostare alle sue mosse di wrestling, con il classico finale con sederata in faccia!



